|
Questa volta non parlerò del forex in maniera tecnica, anche perchè sono sicuro che quasi tutti sapete cosa sia il forex, quindi ho dato la parola al grande Talete che come sempre sa spiegare il forex in maniera accessibile a tutti e con molta professionalità. Troverete tante altre informazioni sul suo sito ForexMercatoValute assolutamente da non perdere, seguite passo passo le notizie e informazioni di Talete. Una buona lettura. …non è difficile guadagnare; il difficile è non perdereUNA GIORNATA AL MERCATO -“Buongiorno. Prego, accomodatevi. un caffè? No? Lo pigliamo più tardi, semmai”--“Siete venuti per seguire il mio lavoro di una giornata al mercato delle valute? Sono onorato, ma debbo avvertirvi: io sono un piccolo commerciante; muovo capitali ridotti; a volte, se non mi sento sicuro, non faccio alcuna operazione; anche , se debbo dire la verità, alla fine quello che faccio io non credo sia molo diverso da quello che fanno “i grandi; solo che loro muovono un capitale maggiore”--“Dite che questo commercio ha una elevata percentuale di rischio? No, non più di qualsiasi altro commercio: se si sbaglia a comprare si rischia di rimanere con la merce in casa, e poi per recuperare si deve svendere (stop loss).”--“ E’ stressante? Perché? Tutte le attività in proprio, ed anche quelle come dipendente a volte, hanno una componente di stress. Bisogna imparare a conviverci. Altrimenti ogni volta che un avvocato perde una causa, o, un commerciante come me, si trova esposto in un’operazione finanziaria…ci sarebbe un bell’aumento di consumo di tranquillanti ed antidepressivi !!!!”- Tra le 6,30 e le 7,00 di ogni mattina “accendo i motori”, per così dire: collegamento ad Internet per una panoramica sulle notizie economiche e finanziarie della giornata; non c’è molto a quell’ora, ma comunque bisogna essere informati, per operare sul mercato: bisogna cercare di individuare prima degli altri “la merce” che va. . L’importante comunque è tenere sott’occhio il Calendario delle Notizie Macro attese per la giornata: dopo vi spiegherò perché. Bene, adesso accediamo al mercato. Sapete, il mercato Forex è sempre aperto 24h/24h. A quest’ora sta per chiudere Tokio: vale la pena di dare un’occhiata, sia per vedere cosa è successo, sia perché, per un’oretta, si accavallerà con l’apertura della piazza di Londra; ovviamente, più piazze sono aperte contemporaneamente, più movimento ci sta, più possibilità c’è di fare qualche buono affare. Il meccanismo è il solito: se compro debbo trovare, prima o poi, qualcuno che riacquisti la mia merce, vi pare? . -“Cosa? Debbo essere accreditato per operare sul Forex?”- “Beh, certo, come qualsiasi commerciante che opera su un qualsiasi mercato, debbo avere i permessi per accederVi e principalmente avere un capitale a disposizione (sia pure solo di garanzia).”- La cosa funziona cosi: per commerciare sul mercato delle valute debbo scegliere uno o più intermediari (broker marketmaker), il quale eseguirà i miei ordini. Debbo quindi aprire un conto di garanzia presso di lui e cosi ottengo i permessi per accedere ad una piattaforma telematica.Naturalmente più ampio è il mio margine di garanzia (capitale versato), più operazioni (per numero e per importo) potrò eseguire. Sembra che per il momento non ci siano buone occasioni: i tre/quattro “prodotti” –cross- sui quali lavoro, sia perché sono quelli che “mi costano di meno” (il costo sarebbe lo spread che si piglia il mio intermediario per eseguire il mio ordine: 2-3 pips), sia perché sono quelli maggiormente trattati, in questo momento, non propongono alcuno spunto interessante. -“Come faccio a saperlo?”- Innanzitutto osservo il loro andamento sui grafici del prezzo, e poi, con l’ausilio dell’analisi tecnica: indicatori, linee di trend, ed altri strumenti, cerco di ottenere segnali di previsione sull’andamento dei prezzi. Poi, controllo anche quanto percentualmente, ed in quale direzione, è avvenuta la variazione del prezzo, a partire dall’ora di chiusura ‘virtuale’ della giornata precedente, per capire “gli umori del mercato”.Per esempio, in questo momento, il cross e/u ha avuto una variazione percentuale del +0,0002%…sembra quindi che si muova al rialzo.Ma la variazione è molto piccola, non molto significativa. D’altra parte anche i grafici non mi danno segnali particolarmente significati. Guardate l’RSI (un indicatore di ipercomprato/ipervenduto) sta vicino al suo massimo –ipercomprato-: è probabile una inversione di trend, nel breve…Ma…meglio aspettare: se riesco ad accorgermi in tempo dell’inversione…quello è il momento buono per fare qualche buona operazione! Ah, ecco, ha aperto anche Londra…per un’oretta vale la pena di monitorare il mercato. Certo quando è il momento di entrare (o di uscire) bisogna essere rapidi nella decisione, ma, quando è possibile, meglio farsi prima un’idea precisa degli umori degli altri commercianti. Guarda un po’! Il cross Gbp/Usd si sta muovendo parecchio: il change è a –0,92%/-0,90%/-0,94%/-1,02%…sembra proprio un trend calante.Anche gli indicatori sul grafico danno gli stessi segnali. Lo so, vorreste capire come si interpretano, ma non è proprio semplice da spiegare in pochi minuti: date un’occhiata al mio sito www.forexmercatovalute.org .E’ un sito amatoriale ed indipendente, e ci metto notizie e pubblico articoli sull’argomento: sapete, per aiutare quelli che iniziano. C’è anche un forum, dove si possono scambiare opinioni e fare domande. Allora, tornando al mercato, credo che darò un ordine di vendita (su questo mercato posso sia comprare, per poi vendere, che vendere per poi ricomprare) sul cross G/U. E’ un articolo che non tratto sempre, perché è un po’ costoso (anche 6-7 pips di spread), ma credo che sia una buona occasione.Faccio un ordine piccolo; con questo broker non ho un capitale a garanzia sufficiente per mantenere aperta la posizione per molto tempo, in caso la mia interpretazione dell’andamento del mercato non sia esatta.Aspetta, aspetta: la mia posizione, aperta qualche minuto fa, mi sta dando dei buoni risultati…sto guadagnando.Ridiamo un’occhiata ai grafici ed al change. Umh, mi sa che il trend si invertirà. Meglio prendere profitto ed uscire. Bisogna sempre ricordare l’adagio “Guadagna e Pentiti”.Bene. Fatto.E’ poco il mio guadagno, ma, preferisco cosi: posso sempre riprovare più tardi. Si sono fatte le 9. Incominciano a uscire notizie sul web: fatemele raccogliere e pubblicare sul sito.Ok.Fatto. Pigliamoci una pausa. Quel famoso caffe? Facciamo cosi, andiamocelo a pigliare da Filippo. Ve l’ho detto: il commercio è un lavoro impegnativo, ma se si riesce a controllare lo stress…. -“ Chi è Filippo? E’ un mio amico. Anche lui è un commerciante, ma di un settore diverso –articoli elettronici al dettaglio-. Ha aperto il negozio da poco e, anche lui, come me, deve augurarsi una giornata piena di clienti (controparti interessate al suo articolo) e deve, quando fa gli ordini ai suoi fornitori, stare attento a non sbagliare qualità e quantità di articoli, altrimenti, se sbaglia, è costretto a svendere…insomma le sue tecniche ed abitudini commerciali non differiscono poi molto dalle mie. D’altra parte trader non significa commerciate?”- Poi da lui trovo anche la possibilità di collegarmi. Il bello del mercato delle valute è che è raggiungibile da qualsiasi punto, basta avere un collegamento internet, e le piattaforme che mi servono a dare gli ordini si possono installare quante se ne vogliono, anche su computer diversi…tanto nessuno può accedere al mio conto senza le passwords. Tra le dieci e le dodici di mattina, Londra, di solito è un mercato interessante (poco per il cross E/u) ma gli altri sono trattati. -“Filippo, ti dispiace se mi collego al mercato? No? Grazie”-Guarda un po’? Avevo torto! G/U ha mantenuto il trend in discesa. Se avessi lasciato aperto il mio ordine avrei guadagnato molto di più.-“No, non mi dispiace più di tanto…poi se la piglio cosi, la mia attività è meno stressante. Poi sapendo che mi dovevo allontanare da una postazione… preferisco tenere sempre sott’occhio i miei affari.”- Vediamo se c’è qualche altro articolo interessante, da comprare o vendere.Il fatto è che oggi, verso le 14-14,30 (di mattina presto a NY) dovrebbe essere comunicato un dato molto importante dell’economia americana (ricordate ve l’avevo detto che bisognava tenere il calendario delle notizie economiche sott’occhio), ed il mercato, a secondo che il dato indichi una buona salute dell’economia Usa o meno, potrebbe reagire, e cambiare direzione.Non conviene mai impostare ordini in prossimità degli orari previsti per la comunicazione di queste notizie. Comunque mi sembra che ci sia qualcosa di interessante su Eur/Chf.Umh, i segnali non sono chiari…sembra che il trend sia in salita.Quasi, quasi un ordine di acquisto lo darei, ma sono indeciso. Posso però sfruttare l’opportunità di dare un ordine condizionato: se il prezzo raggiunge la quotazione da me indicata, allora acquista, altrimenti non fare niente. Tecnicamente si chiama buy stop.In questo caso debbo considerare molti altri fattori: a che distanza dal prezzo attuale fisserò il mio punto di entrata? Se lo piazzo troppo vicino, rischio di beccare un’oscillazione momentanea del mercato, non un vero trend; se lo piazzo troppo lontano, rischio di perdere tutta “la salita”.Come si fa? Anche in questo caso l’analisi tecnica è un valido supporto, ma molto conta anche l’esperienza e la sensibilità, che si acquista con anni di studio e di frequentazione del mercato stesso.Certo dare un’occhiata anche a quello che ne pensano gli altri (notizie, previsioni, rumors)…ma sino ad un certo punto: anche gli altri sbagliano. Invece, guardando i grafici, e le variazioni percentuali del prezzo, mi sento abbastanza sicuro a dare un ordine di acquisto sul cross Usd/Jpy.Fatto! In questo caso però ho fissato preventivamente anche il prezzo a cui vorrei vendere (takeprofit), cosi quando tocca quel valore, il mio intermediario – a meno che io non intervenga “in corso d’opera” – chiuderà l’operazione per me, accreditandomi il profitto.Alcuni fissano anche la perdita massima che sono disposti a sopportare (stop loss si chiama) qualora il trend inverta.Il fatto è che sia il livello di uscita in profitto, che quello in perdita, bisogna sapere bene dove fissarlo: troppo vicino o troppo lontano dal mercato può non dare alcun risultato.Come si fa? Come ho detto prima, si tratta di esperienza e sensibilità. Comunque adesso mi debbo fermare: il mio margine di garanzia si sta riducendo, e non posso rischiare che il mio intermediario sia costretto a chiudermi le operazioni per recuperare quel livello di margine.-“Quante operazioni e di che importo, posso fare?”--“Dipende, come ho detto da quanto capitale ho versato sul mio conto presso di lui.”--“Si, qualche volta mi è capitato di dover fare dei versamenti aggiuntivi, per “mantenere le posizioni”; ma quando va bene, mi faccio mandare una parte dei miei guadagni e lascio il resto per continuare ad operare.”-A volte, come attualmente, rimango bloccato anche per parecchio con operazioni che non hanno dato buoni risultati, anzi sto accumulando una perdita, ma la cosa non mi preoccupa; prima di chiudere in passivo, se ho sufficiente margine, le mantengo aperte, aspettando che il mercato “cambi rotta”…succede…succede…prima o poi.Vedi questa operazione di ieri su E/J? Ieri sera stavo perdendo 280 euro: stamattina sta a – 60…ci sono buone probabilità che in giornata la chiudo in positivo e poi, poiché mi hanno anche accreditato gli interessi di rollover, cin posso guadagnare anche di più. Adesso andiamo a pranzo…ripiglierò gli affari verso le 15-16 di oggi pomeriggio: dopo che sono passate le notizie importanti. Non c’è molto altro…o meglio, c’è tanto da studiare ed imparare. Perciò ho messo il sito: per pubblicare tutte queste informazioni, tecniche e generali, sulla maniera di “stare” nel mercato delle valute: per essere un buon commerciante!Il lavoro sta tutto lì: scegliere il prodotto giusto; comprare (o vendere) bene e rivendere (o ricomprare) cercando di trarne profitto. Gestire il proprio capitale e gli utili che si sono fatti, in parte rinvestendoli ed in parte ritirandoli. Se va male- perché può capitare-, consolidare le perdite, senza accanirsi, perché le perdite fanno parte del commercio.Settembre 2007 Talete
|